Facebook compra Moves. Ops..la privacy…

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Adoro Moves, applicazione per iOS ed Andriod, che misura in background i tuoi movimenti e ti dice a fine giornata com’é andata, quanti passi hai fatto, quanta bici hai fatto, quanta corsa hai fatto. E’ invasiva dal punto di vista della privacy, lo so, ma che c’é da nascondere?

L’applicazione permette di ripercorrere la tua giornata e registra tutti i tuoi spostamenti (tempo, spazio, velocità).Guardate qui sopra, dà l’idea…nella versione su smartphone potete aprire le mappe e vedere i singoli percorsi….Privacy, dicevamo, no?

Non so bene chi ci sia dietro Moves, e non so bene dove vadano a finire tutti questi dati: immagino pero’ che se non sono protetti e io fossi identificabile, qualcuno potrebbe capire, dopo un po’ di mesi, quasi tutte le mie abitudini e i miei “tempi”…..vi dice qualcosa?

Non so bene, dicevo, chi c’é dietro Moves, ma mi fido. La notizia di oggi é che Moves é stata acquistata da Facebook, e ovviamente sappiamo chi c’é dietro….sappiamo, o intuiamo, il livello di informazioni che possiede e raccoglie su di noi. Sappiamo che acquisendo What’up, il famoso servizio di messaggistica, ha pure -potenzialmente- le nostre rubriche e i nostri contatti. Ora, con Moves, sa pure come mi muovo, quando e a che “velocità”….. che tutto questo sia un po’ troppo?

Mah!

PS. Per ora credo che continuerò’ ad usare Moves…..

 

Giovani piloti per la sicurezza

Bella questa iniziativa in cui giovani piloti professionisti di motorsport, forse futuri campioni di F1, di rally o di altre discipline motoristiche, promuovono una campagna di sicurezza su alcuni temi chiave molto importanti per i giovani: alcol e guida, cellulare e guida, velocità.
Sono ragazzi ventenni che parlano ai loro pari, anche alla luce di quello che stanno imparando alla FIA Academy. E probabilmente hanno molta più probabilità di comunicare ai loro coetanei di molti altri esperti di sicurezza.

Nuova risoluzione delle Nazioni Unite sulla sicurezza stradale

Il 10 aprile e ‘stata una data importante per la sicurezza stradale. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sotto la leadership del governo russo appoggiato da una quindicina di altri paesi, ha approvato una nuova risoluzione sulla sicurezza stradale, fenomeno che causa ancora oltre 1.2 milioni di vittime all’anno a livello globale.

Non e’ cosi’ scontato che le Nazioni Unite si occupino di sicurezza e che diano forti segnali ai governi di tutto il mondo di occuparsi di questa tragedia globale, per cui, almeno per chi si occupa di sicurezza, e’ una buona notizia.

In sintesi i principali contenuti dela risoluzione sono:

  1. l’annuncio della seconda conferenza interministeriale sulla sicurezza stradale nel 2015 in Brasile;
  2. la raccomandazione ad includere la sicurezza stradale tra gli obiettivi globali di sviluppo sostenibile (development goals)
  3. l’annuncio della terza settimana della sicurezza stradale delle Nazioni Unite, nel maggio del 2015, con tema su sicurezza dei bambini

Per leggere tutta la risuluzione, segui questo link