Alla ricerca del parcheggio: che volete che siano 3 minuti?

sosta

I prossimi fine settimana saranno determinanti per la ricerca dei vostri regali di Natale. Immagino già gli assalti ai centri commerciali o ai centri delle città. Una breve riflessione su un problema che tutti sicuramente incontreremo: parcheggiare l’auto.

Ipotizziamo che la ricerca del parcheggio comporti un tempo compreso tra i 3 ed i 13 minuti (abbastanza realistica, direi), Mettiamo che le cose vadano bene e che impieghi solo 3 minuti. E cosa volete che siano 3 minuti?.

“In una città dove ci vogliono tre minuti per trovare posteggio, e dove ogni posto auto si libera dieci volte al giorno, ognuno di quegli spazi produrrà trenta minuti di ricerca al giorno; a circa 15 km/h, significa che lo spazio medio genera un percorso giornaliero equivalente a 8 km, che in un anno dà luogo ad una somma totale che basterebbe ad attraversare metà degli Stati Uniti” (Donald Shoup, The High Cost of Free Parking, American Planning Association, 2005 – pag.279)

Qualche semplice consiglio (della serie: io come mi comporto)

  1. Se possibile evito il sabato pomeriggio (nelle grandi città e nei centri commerciali anche la domenica pomeriggio): il sabato presto è il momento ideale. Chi ha bambini piccoli che si svegliano presto sa che anche i poli commerciali più attrattivi, le prime ore sono accessibili.
  2. Evito di cercare il posto auto più vicino alla destinazione finale. Il rischio di perdere molto tempo a cercare il parcheggio e magari a ritornare indietro è abbastanza probabile. Preferisco passeggiare e magari farmi una risata su chi ha cercato invano di parcheggiare giusto fuori del negozio. E poi camminare fa bene.
  3. Se tieni alla tua auto (magari è nuova…) e se puoi scegliere, cerca i posti più sicuri (es. protetti da un muro) per evitare possibili urti di portiere che si aprono, di auto in movimento, ecc.
  4. Nei parcheggi fuori sede stradale, scegli comunque i posti più lontani: normalmente sono più vicini all’uscita e quindi farai prima a lasciare l’area di sosta una volta terminati gli acquisti.

Ovviamente c’è anche l’e.commerce…puoi acquistare da casa. Altri cercheranno parcheggio per consegnarti quello che hai acquistato

DiggLinkedInFacebookTwitterShare

About luca pascotto

1971. Marito, padre, curioso della rete. Viaggio, da solo e con la famiglia. Per lavoro e per piacere. Viaggio anche da fermo....Osservo, condivido e, qualche volta, scrivo.

11. dicembre 2009 by luca pascotto
Categories: Esperienze, Mobilità urbana | Tags: , , , , , , , | 1 comment

One Comment

  1. Matematicamente parlando:
    Entri in un parcheggio nel quale si trova un dato numero di posti auto liberi. I posti sono disposti casualmente e non sai dove si trovano. Vuoi posteggiare in quello più comodo per te. Magari puoi scartare il primo, magari anche il secondo, ma prima o poi devi sceglierne uno. Se scarti un posto libero non puoi cambiare idea e tornare indietro.

    Variante 1
    Qual è la strategia migliore per massimizzare la speranza matematica della comodità del parcheggio se ci sono n ovvero 16 possibilità?

    Variante 2
    Qual è la strategia migliore per massimizzare la probabilità di trovare il parcheggio più comodo se ci sono n ovvero 16 possibilità?

    (tratto da L’algoritmo del parcheggio, Mondadori, 2007)

Leave a Reply

Required fields are marked *

*