Matematica e parcheggi: la formula per parcheggiare
Roba da ingegneri. O meglio, da matematici. Questa è la formula “perfetta” per parcheggiare un’auto parallelamente al bordo stradale. Avanti, quante volte vi è capitato di vedere un “buco” libero tra due auto parcheggiate lungo la strada e chiedervi: “Ce la faccio?”, “Quanto avanti devo andare per non fare brutta figura e non toccare il marciapiede?”
Non capite? Vi serve la formula? Eccola qui
La pratica è che è’ tutta questione di angoli e dimensioni dell’auto. Confido in qualche amico ingegnere per farmi spiegare la “formula perfetta”.



Perchè non inventare un sistema che, fermata ovviamente la macchina, blocchi le 4 ruote dell’auto e consenta, dal volante oppure con un tasto sul cruscotto, di guidare la macchina completamente a dx o sx? Sarebbe come mettere la macchina su una pedana. Si potrebbe così parcheggiare anche in spazi ritenuti troppo stretti con la classica manovra a retromarcia. Esiste già qualche prototipo? Lorenzo (che non parla solo di ferrovie…)
Ti rispondo tanto per citare una mitica frase di Albert Einstein:
La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
Noi abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c’è niente che funzioni… e nessuno sa il perché!»
Dai che è semplice!
Ci sono solo 10 pagine di istruzioni:
http://personal.rhul.ac.uk/uhah/058/perfect_parking.pdf
ciao
v.
Dimenticavo…. per la vostra gioia:
http://www.zenfamily.it/parcheggio