Una brutta storia: flessibilità a senso unico

In genere a fine anno si cerca di inserire qualche messaggio di ottimismo e di fiducia. Ma stamattina ho letto un articolo di Repubblica che non mi ha lasciato indifferente.

E’ la storia di un disabile senza le braccia che probabilmente non è riuscito a fare il biglietto in stazione prima di partire (a causa della sua disabilità e a causa della probabile mancata assistenza in stazione), ha preso (con fatica) il treno e, soldi alla mano, ha tentato di pagare il biglietto a bordo nelle mani del controllore. Quest’ultimo, rispettoso delle “regole”, ha applicato il sovrapprezzo dovuto e, in mancanza di soldi da parte del passeggero, l’ha fatto scendere alla successiva fermata con il supporto della polizia ferroviaria. Lì sarebbe stato assistito ad acquistare il biglietto per un treno successivo.

Come a molti di voi saranno venute in mente le parole di una settimana fa, nei giorni del grande freddo e dei disagi, dell’ad di Trenitalia (“Portatevi panini, un maglione in più e abbiate pazienza”). Come mai la stessa flessibilità, richiesta ai passeggeri, non viene garantita, in situazioni limite, anche dal personale Trenitalia?

Se leggete l‘articolo di Repubblica, ben scritto, vi renderete conto della situazione che forse, poteva essere gestita in modo diverso….buon anno Trenitalia.

PS.

Nei treni austriaci e tedeschi che fanno servizio in Italia dal 13 dicembre il biglietto si può fare anche a bordo…..

DiggLinkedInFacebookTwitterShare

About luca pascotto

1971. Marito, padre, curioso della rete. Viaggio, da solo e con la famiglia. Per lavoro e per piacere. Viaggio anche da fermo....Osservo, condivido e, qualche volta, scrivo.

30. dicembre 2009 by luca pascotto
Categories: Utenze deboli | Tags: , , , , | 1 comment

One Comment

  1. Mah, sebbene le ferrovie fossero più “carrozzone” in passato quando erano statali, rispetto ad oggi che sono state “para-privatizzate”, adesso i viaggiatori sono CLIENTI, in passato erano solo VIAGGIATORI, i Ferrovieri adesso sono buttati allo sbaraglio, in passato erano soprattutto fiero del proprio lavoro…

Leave a Reply

Required fields are marked *

*