Mobility Books: Fuori Orario

Claudio Gatti giornalista de Il Sole 24 Ore, New York Times e International Herald Tribune ha condotto un’inchiesta su Ferrovie dello Stato, raccogliendo testimonianze, documenti riservati, mail dalle quali dimostra, come dice nel titolo, “le prove del disastro FS”.

Storie piccole e apparentemente insignificanti (come spendere abitualmente la metà sul treno notte Roma-Parigi; come, in mancanza di controllo, ditte di pulizie rispettabilissime riconsegnavano a Trenitalia i capi di biancheria non lavati, ma solo spruzzati con disinfettante), ma anche aspetti più eclatanti (le modalità con cui vengono aggirate le normative europee per l’effettuazione delle gare nelle fornire di beni e servizi; l’allontanamento di aluni dirigenti scomodi, la gestione dei problemi di sicurezza a seguito di alcuni drammatici incidenti; le modifiche ai tracciati per l’alta velocità e le relative conseguenze ambientali). Fatti documentati e da conoscere, che descrivono come nelle ferrovie ci mangiano un po’ tutti: politici, management, dipendenti, fornitori, passeggeri. Per questo le ferrovie rappresentano l’immagine di un Paese che fa fatica a cambiare.

Emblematico, a questo proposito la storia di incrociata di un controllore disposto a far pagare una propria tariffa personale sulla tratta Roma-Parigi (treno notte) a chiunque fosse disposto a pagarla e di un manager disposto ad accettare l’offerta: classico caso in cui, in Italia, “anche persone normalmente rispettose della legge possano essere portate a credere che non ci sia nulla di male nel pagare un bigliettaio anzichè un biglietto”.

L’indagine dimostra come ciò la qualità del servizio e l’attenzione alla persona che viaggia non sia al primo posto. Più importante è la distribuzione dei 6 miliardi che ogni anno affluiscono nelle casse delle Fs, somma che rappresenta una tassa occulta di 273 euro all’anno per famiglia. E chi non usa il treno?

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About luca pascotto

1971. Marito, padre, curioso della rete. Viaggio, da solo e con la famiglia. Per lavoro e per piacere. Viaggio anche da fermo....Osservo, condivido e, qualche volta, scrivo.

11. gennaio 2010 by luca pascotto
Categories: Mobility Reading | Tags: , , | Leave a comment

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