Quando una cosa ti sembra banale…
…ma banale non è. Leggo sul Tempo di Roma di sabato che sta per essere emanato il nuovo regolamento edilizio per il ricovero delle biciclette negli spazi condominiali. “Niente più liti nei palazzi quindi, mentre nelle case in via di realizzazione le rastrelliere condominali saranno obbligatorie. Parcheggiare la bicicletta nel cortile di casa, senza essere costretti a «scalate» obbligatorie su per i piani o ad «abbandonare» la due ruote in corridoio, sarà così un vecchio ricordo. Entro febbraio arriverà infatti in Consiglio comunale il nuovo regolamento edilizio per il ricovero delle biciclette nei cortili condominiali.
E finora?
E poi ci chiediamo come mai non decolla la mobilità in bicicletta a Roma?
Il posto dove lasciare la bici. Non è una cosa da poco se si vuole incentivarne l’uso in città. Una cosa è il giro domenicale (non mollo mai la mia bici), una cosa è usarla tutti i giorni per raggiungere il lavoro (la lascio ferma di notte, ma anche di giorno). Ecco che allora un ricovero sicuro per il proprio mezzo contribuirebbe a invogliare l’utilizzo della bicicletta. Quello che vedete qui sotto è il ricovero presso la stazione di Modena, decisamente invogliante anche per i possessori di biciclette di un certo valore.


