28 febbraio: speriamo che piova…
…”non voglio dire dire per tutto il tempo….”, cantava Fabio Concato vent’anni fa nella sua “Giannutri”, album tra l’altro molto bello. Così saremo più invogliati a guardarci le partite alla televisione. O disincentivati ad uscire, mettiamola come vogliamo. Sì perchè domenica prossima in 80 città del Nord ci sarà il blocco totale del traffico. Roba d’altri tempi quando per lo shock petrolifero si girava la domenica in bicicletta, ma perchè non c’era benzina disponibile.
I Sindaci del Nord, guidati da Chiamparino e Moratti, cercano un coordinamento e mandano un segnale forte di chiusura totale al traffico. Il dibattito è aperto: L’ACI, per statuto Ente a tutela della mobilità e degli automobilisti, le considera inutili, il Codacons invece è pronto a “denunciare tutti i sindaci della padana che il 28 febbraio non bloccheranno il traffico se i livelli di smog hanno superato i limiti”.
Insomma che dire? Chi ha ragione?
Troppo complesso per un post in un blog. Ma una cosa mi viene in mente: se il provvedimento è stato promosso per migliorare la qualità dell’aria, credo proprio che non serva. Non può avere effetto. Gli stessi tecnici del Ministero dell’Ambiente sostengono che bloccare il traffico un giorno non serve a niente in termini di miglioramento dell’ambiente. Ma lo sanno anche i sindaci. Si dica piuttosto che serve per altri scopi, per far maturare una “maggiore coscienza ambientale”, per “togliere le auto dei centri e riappropriarci degli spazi comuni”, e cose simili. Ma non diciamo che l’aria migliorerà, già dal lunedì mattina.
Tra l’altro la domenica è l’unico giorno in cui una persona usa l’auto per il piacere di usarla: le strade sono libere, il traffico è fluido, le famiglie vanno a fare la passeggiata gli amici si mettono insieme nella stessa auto (probabilmente gli unici casi di riempimento dell’auto al massimo della sua capacità). Insomma è il giorno meno indicato per vietare la circolazione. E, di conseguenza, è il giorno in cui il blocco produce i minori effetti (se effetti positivi ci sono).
E poi, non è strano aver perseguito una politica di incentivazione alla sostituzione dell’auto e poi vietarne l’utilizzo?
Perchè presentare tutta questa operazione come occasione per migliorare la qualità dell’aria? Speriamo davvero che piova….
PS. Se piove ci sono benefici per la PM10, dato che l’acqua rappresenta una forma di pulizia delle particelle sospese nell’aria.









