Quando non si stabiliscono obiettivi precisi


Stamattina ho ricevuto una richiesta curiosa. Uno straniero vuole venire in Italia con al seguito un veicolo elettrico (probabilmente uno scooter, ma la richiesta era vaga) e mi chiedeva una mappa che illustrasse dove poter ricaricare il veicolo.
Per un attimo ho trovato la richiesta un po’ strana, di quelle che non ti aspetti. Soprattutto da un turista. Riflettendo, però, è proprio da un turista che poteva arrivare una simile richiesta. All’estero, infatti, la motorizzazione elettrica è più diffusa ed esistono obiettivi precisi di diffusione: 1 milione di veicoli in Germania entro il 2020; 2.000 veicoli entro il 2010 in Irlanda; 20.000 moto a Barcellona entro il 2020. Di conseguenza è normale pianificare una diffusione anche della relativa rete infrastrutturale.
Certo a nessuno di noi verrebbe da chiedersi sove poter ricaricare la nostra auto elettrica…..e se per caso l’informazione ti fosse necessaria, suggerisco questo sito, che peraltro è possibile alimentare. Al momento, infatti, sono state censite solo 162 centraline in tutta Italia…..come farà a decollare l’elettrico?

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About luca pascotto

1971. Marito, padre, curioso della rete. Viaggio, da solo e con la famiglia. Per lavoro e per piacere. Viaggio anche da fermo....Osservo, condivido e, qualche volta, scrivo.

03. giugno 2010 by luca pascotto
Categories: Auto, Mobility Stuffs | Tags: , , , | Leave a comment

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