MobilityReading: stili di vita sedentari. Sintomo o causa?

L’organizzazione della città e dei quartieri e la scelta del luogo dave andare a vivere contribuiscono notevolmente a determinare gli stili di vita delle persone. E, di conseguenza, il maggiore o minore ricorso all’utilizzo dell’automobile. Ovviamente c’è un aspetto di propensione individuale, di scelta, aspetti rispetto ai quali è possibile immaginare dei percorsi di educazione e sensibilizzazione. Ma il ricorso all’auto, anche per tragitti relativamente brevi, spesso viene determinato dalla mancanza di alternative o dalla mancanza di servizi di prossimità. Ecco perchè mobilità sostenibile non vuole dire solo rinunciare all’uso dell’auto. Leggete questo passaggio.

“….lo stile di vita sedentario degli americani è più un sintomo che una causa dello sviluppo edilizio a bassa densità abitativa e toalmente incentrato sull’automobile. Qui nel Connecticut, la destinazione più facilmente raggiungibile a piedi da casa nostra è la cassetta della posta, che dita 150 yarde dal vialetto di ingresso. Quando vivevamo a New York, la stessa camminata di 150 yarde a partire dal portone di casa avrebbe potuto condurci in una dozzina di destinazioni plausibili, tra cui sei o sette ristoranti, una bottega di un calzolaio, un negozio di liquori, due supermercati, vari studi medici, una farmacia e una mezza dozzina di grandi condomini, che nel loro insieme ospitavano più persone della popolazione totale della nostra cittadina. Non c’è dunque da meravigliarsi se camminavamo di più allora, quando vivevamo in città, rispetto ad oggi che viviamo in campagna: avevamo molti più posti vicini da raggiunere” (Green Metropolis, David Owen)

Ci hai mai pensato? Quando hai scelto la casa dove vivere hai valutato il tuo walkable score? (scorri nella barra laterale ed inserisci il tuo indirzzo: scoprirai il tuo indicatore)

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About luca pascotto

1971. Marito, padre, curioso della rete. Viaggio, da solo e con la famiglia. Per lavoro e per piacere. Viaggio anche da fermo....Osservo, condivido e, qualche volta, scrivo.

03. settembre 2010 by luca pascotto
Categories: Mobility Reading | Tags: , , | Leave a comment

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