Politici e mobilità. L’esempio di Seattle e la “corsia preferenziale” italiana

In questi giorni quotidiani, blog e forum hanno raccontato lo scandalo dei viaggi privati con auto di servizio di un Presidente del Consiglio di una regione italiana. Viaggi documentati con una dovizia che ha dell’incredibile (li ho riportati qui). Ma non mi interessa qui entrare nello specifico della persona coinvolta (per chi proprio non resiste, consiglio questa breve lettura dal sito www.ilpost.it), che evidentemente si voleva fare fuori politicamente.
Propongo, invece,  un esempio del tutto contrario, attraverso un video che riprende il Sindaco di Seattle, Washington che si reca al lavoro in bicicletta. E non un giorno solo in campagna elettorale…

Stai a vedere che magari ci rende meglio conto dei problemi di mobilità che ci sono per i tuoi concittadini? Stai a vedere che si crea un sistema per cui non c’è un cittadino di serie A che ha fretta e può avere auto e autista sempre a disposizione e uno di serie B il cui lavoro non poi così importante. Non importa se ci arriva tardi, se si sveglia all’alba per non trovare traffico…tanto per lui il tempo non poi così importante. Il tempo, la fretta, il lavoro sono del politico….

Per questo forse la politica è spesso lontana dai bisogni della gente. Perchè il politico si abitua ad una corsia preferenziale su tutto. E la gente, quando se ne accorge non ha nemmeno più la voglia, il tempo, le forze per indignarsi…..

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About luca pascotto

1971. Marito, padre, curioso della rete. Viaggio, da solo e con la famiglia. Per lavoro e per piacere. Viaggio anche da fermo....Osservo, condivido e, qualche volta, scrivo.

05. settembre 2010 by luca pascotto
Categories: Esperienze, Me (qualche altro pensiero) | Tags: | Leave a comment

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