Era nell’aria…nuovi incentivi per le bici
Era davvero nell’aria. Lo si aspettava e chissà, forse la Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile ha creato un interessante presupposto per rilanciare gli incentivi per l’acquisto di biciclette.
In base all’Accordo di Programma tra il Ministero dell’ambiente, Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) e CEI CIVES (Comitato elettrotecnico italiano – Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali), sottoscritto in data 30 giugno 2009, è stato rifinanziato il precedente Accordo del 23/12/2008, per incentivare la diffusione di veicoli a due ruote: ciclomotori, motocicli, tricicli, quadricicli, biciclette, incluse quelle a pedalata assistita dotate di un piccolo motore elettrico e relative batterie, veicoli assimilati a basso impatto ambientale.
Obiettivo dichiarato dell’accordo, è quello di “migliorare la qualità della vita attraverso la promozione della diffusione delle biciclette negli spostamenti urbani”.
L’accordo entrerà in vigore il prossimo 25 settembre e si propone di superare il record di ventimila biciclette vendute in 10 giorni nella scorsa tornata di incentivi. I fondi a disposizione sono circa 8 milioni di euro, che serviranno però anche a finanziare le prenotazioni fatte nella prima edizione
Condizioni e modalità operative:
- incentivo pari al 30% del costo fino a un massimo di 200 Euro o per una bicicletta a pedalata assistita, un incentivo pari al 30% del suo costo fino a un massimo di 450 Euro;
- possono essere acquistate soltanto le biciclette dei costruttori certificati dall’ANCMA (Associazione Nazionale Cicli Motocicli e Accessori) o dalla CEI-CIVES (Commissione Italiana Veicoli Elettrici Strada) presso i rivenditori autorizzati.
- basta fornire al rivenditore i propri dati anagrafici e copia del proprio documento d’identità.
- Uno stesso beneficiario non può usufruire, in ogni anno solare, di più di un incentivo, indipendentemente dal prodotto acquistato, sia esso bicicletta, bicicletta a pedalata assistita, ciclomotore ibrido, elettrico, a bassa emissione, o qualsiasi altro veicolo assimilato previsto dall’accordo.
Vuoi avere un’idea delle biciclette inserite negli elenchi? Ecco l’elenco (informazioni e pressi riferirti ad aprile 2009, epoca della prima tornata di incentivi).
Appunti
- Come dicevo in altri post, coerenza vuole che si investa maggiormente nella sicurezza della mobilità in bicicletta (casco, indumenti di protezione, piste ciclabili, interventi formativi nelle scuole…a proposito, quanti sanno riparare una gomma forata?)
- Finalmente è stato messo un limite massimo agli incentivi per singola bicicletta: l’altra volta, se ho ricostruito bene, non era stato stabilito un tetto massimo. Probabilmente c’è chi è riuscito a comprarsi una bicicletta da competizione con uno sconto del 30%…in ogni caso, non tutti i modelli erano propriamente biciclette per la mobilità urbana.
- Quando esce un provvedimento del genere sarebbe opportuno offrire un insieme di informazioni al consumatore complete. Nel post di ieri ricordavo l’esperienza inglese. Il Ministero dell’Ambiente rimanda ad una apposita sezione del sito, dalla quale però non sembrano esserci molti dettagli….
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