Toyota: una rinuncia per il futuro?
E’ ufficiale: Toyota Motor lascia la Formula 1. E’ la crisi….anche il più grande produttore di veicoli al mondo lascia il mondo delle corse: troppo alti i costi e troppo pochi i successi di questi ultimi anni (in realtà la Toyota è nel circus della F1 dal 2002).
Una cosa mi ha colpito dell’annuncio: i 300 milioni di dollari che fonti di mercato ritengono coostituiscano il budget Toyota per la F1 saranno dedicati alla ricerca e allo sviluppo di auto ecologiche ibride, nonchè di modelli a basso costo per i paesi in via di sviluppo.
Mi dispiace per Jarno trulli, ma forse è comunque un buon segno.
In questi giorni H2Roma mobilityshow ha fatto intravedere qualcosa del futuro (qui accanto la Toyota iQ – è una specie di Smart, ma ha 4 posti: incredibile ma vero – ovviamente non ci sta nient’altro), ma un futuro ancora lontano se le case costruttrici non decideranno di investire pesantemente in nuovi motori a carburante alternativo. La Toyota un timido esempio sembra lo stia dando.
Ma la strada è ancora lunga, soprattutto perchè non è ancora chiaro nel settore quale sarà la tecnologia su cui scommettere (ibrido? elettrico? idrogeno? tradizionale più efficiente? biocarburanti?)









