Toyota: una rinuncia per il futuro?

P1010352E’ ufficiale: Toyota Motor lascia la Formula 1. E’ la crisi….anche il più grande produttore  di veicoli al mondo lascia il mondo delle corse: troppo alti i costi e troppo pochi i successi di questi ultimi anni (in realtà la Toyota è nel circus della F1 dal 2002).

Una cosa mi ha colpito dell’annuncio: i 300 milioni di dollari che fonti di mercato ritengono coostituiscano il budget Toyota per la F1 saranno dedicati alla ricerca e allo sviluppo di auto ecologiche ibride, nonchè di modelli a basso costo per i paesi in via di sviluppo.

Mi dispiace per Jarno trulli, ma forse è comunque un buon segno.

In questi giorni H2Roma mobilityshow ha fatto intravedere qualcosa del futuro (qui accanto la Toyota iQ – è una specie di Smart, ma ha 4 posti: incredibile ma vero – ovviamente non ci sta nient’altro), ma un futuro ancora lontano se le case costruttrici non decideranno di investire pesantemente in nuovi motori a carburante alternativo. La Toyota un timido esempio sembra lo stia dando.

Ma la strada è ancora lunga, soprattutto perchè non è ancora chiaro nel settore quale sarà la tecnologia su cui scommettere (ibrido? elettrico? idrogeno? tradizionale più efficiente? biocarburanti?)

DiggLinkedInFacebookTwitterShare

About luca pascotto

1971. Marito, padre, curioso della rete. Viaggio, da solo e con la famiglia. Per lavoro e per piacere. Viaggio anche da fermo....Osservo, condivido e, qualche volta, scrivo.

05. novembre 2009 by luca pascotto
Categories: Auto, Mercato auto | Tags: , , | Leave a comment

Leave a Reply

Required fields are marked *

*