E se ci fosse un ostacolo?

Ma perchè un pilota MotoGP può cadere, anche ad alte velocità, rialzarsi e continuare una gara come se niente fosse e in città cadute a velocità inferiori possono essere fatali?

In Australia Mick Doohan, 5 volte campione del mondo, lo spiega in un video realizzato per una campagna sulla sicurezza stradale di grande impatto, visivo ed emotivo.

Lo scenario è la MotoGP con alcune cadute. Ma c’è una particolarità. Il video fa intuire cosa succederebbe ad un pilota se ci fossero  ostacoli fissi nelle vie di fuga (una panchina, una fermata dell’autobus, un albero), cosa molto frequente nei percorsi dei motociclisti.

Senza considerare, poi, il tipo di asfalto, gli indumenti di protezione, la preparazione del pilota di Moto GP….

Effettivamente la strada non è la pista.

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About luca pascotto

1971. Marito, padre, curioso della rete. Viaggio, da solo e con la famiglia. Per lavoro e per piacere. Viaggio anche da fermo....Osservo, condivido e, qualche volta, scrivo.

06. novembre 2009 by luca pascotto
Categories: Guida, Senza categoria, Sicurezza stradale | Tags: , , , | 2 comments

Comments (2)

  1. Corretto tutto quanto! Ed è per questo che ho la moto SOLOPISTA!!!!

  2. Pingback: Dal Mugello: sicurezza stradale e veicoli a due ruote. Il “Rosa project”. — Mobility For All

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