E se ci fosse un ostacolo?

6 nov
2009

Ma perchè un pilota MotoGP può cadere, anche ad alte velocità, rialzarsi e continuare una gara come se niente fosse e in città cadute a velocità inferiori possono essere fatali?

In Australia Mick Doohan, 5 volte campione del mondo, lo spiega in un video realizzato per una campagna sulla sicurezza stradale di grande impatto, visivo ed emotivo.

Lo scenario è la MotoGP con alcune cadute. Ma c’è una particolarità. Il video fa intuire cosa succederebbe ad un pilota se ci fossero  ostacoli fissi nelle vie di fuga (una panchina, una fermata dell’autobus, un albero), cosa molto frequente nei percorsi dei motociclisti.

Senza considerare, poi, il tipo di asfalto, gli indumenti di protezione, la preparazione del pilota di Moto GP….

Effettivamente la strada non è la pista.

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2 Responses to E se ci fosse un ostacolo?

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anarchia99

novembre 7th, 2009 at 10:03

Corretto tutto quanto! Ed è per questo che ho la moto SOLOPISTA!!!!

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Dal Mugello: sicurezza stradale e veicoli a due ruote. Il “Rosa project”. — Mobility For All

giugno 6th, 2010 at 21:45

[...] pista si possono fare certe cose e in strada è meglio di no, allora benvengano anche i campioni. Doohan l’ha fatto e lo spot per la sicurezza, a mio avviso è davvero azzeccato; 3. uno sguardo ai [...]

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