Sono capitato casualmente su alcuni siti statunitensi che presentavano alcune ipotesi di riprogettazione stradale. Vista così la strada è davvero per tutti. Non c’è guerra tra auto e trasporto pubblico, tra taxi e biciclette. Vista così, sono sicuro, molti automobilisti sceglierebbero la bicicletta. Senza bisogno di divieti, di blocchi del traffico, di ZTL. E’ un fatto prevalentemente di alternative. Che spesso non abbiamo.
In questo video si può assistere ad un incidente ad un pedone che attraversa un incrocio particolarmente complesso. Siamo in America ma la situazione si potrebbe purtroppo ripetere in altre realtà, soprattutto nelle grandi città. Il pedone che attraversa sbaglia senz’altro, ma non ci sono situazioni che lo “proteggono” se sbaglia. Senza considerare poi la velocità in cui il bus attraversa l’incrocio.
Situazioni assolutamente da evitare. Sicurezza stradale vuol dire anche questo.
Mentre negli Stati Uniti vengono introdotte leggi che vietano l’uso dei cellulari o l’invio di SMS mentre si guida (“text driving”), un nuovo studio pubblicato dall’Highway Loss Data Institute (HLDI) riscontra che non si registrano riduzioni degli incidenti stradali dopo l’applicazione dei divieti dell’uso del cellulare. In 4 giurisdizioni degli Stati Uniti, prima e dopo tale divieto, i ricercatori hanno osservato che le richieste di risarcimento non hanno subito variazioni rispetto alle giurisdizioni vicine che non hanno tali divieti. l’Highway Loss Data Institute (HLDI) è una società affiliata all’ Insurance Institute for Highway Safety.
I ricercatori dell’Highway Loss Data Institute hanno calcolato mensilmente le richieste di risarcimento, durante i mesi immediatamente prima e dopo che è stato vietato l’uso del telefono mentre si guida. Dati equiparabili sono stati raccolti per quanto riguarda le giurisdizioni vicine, che non hanno adottato tali divieti. Questo metodo ha controllato le eventuali variazioni dei tassi riguardanti le richieste di risarcimento, non collegate ai divieti – variazioni nel numero di chilometri percorsi a causa dell’andamento dell’economia, delle variazioni stagionali nei modelli di guida, ecc.
Insomma, sembrerebbe che non serva a niente….
E se fosse che gli automobilisti (specie quelli americani), timorosi delle pesanti sanzioni in caso di infrazioni, soprattutto nella fase di annuncio del provvedimento abbiamo prestato maggiore attenzione e abbiano utilizzato significativamente di meno il cellulare alla guida? In pratica, se il minor numero di incidenti fosse legato ad una minore esposizione al rischio da parte dei conducenti? Per me è una buona notizia e mi auguro che le compagnie di assicurazione statunitensi continuino a monitorare questi aspetti
"Mobility For All" affronta alcuni aspetti aspetti legati alla mobilità. Nasce con l'idea di condividere le cose che vedo, che scopro o che mi accadono quando viaggio o quando mi sposto....essendo un blog personale, ovviamente ci saranno anche altre cose su di me....