Come continuare a migliorare le performance della sicurezza in un Paese moderno che ha ben fatto negli ultimi anni in termini di riduzione dell’incidentalità? Sorpresa: la Spagna punta su semplificazione e minor rigore nel nuovo Codice della Strada.
Questo percorso merita senz’altro un approfondimento e una verifica sul campo, in quanto è in controtendenza: punta tutto sulla semplificazione e sulla certezza delle sanzioni. Poche regole, sanzioni semplici, più facili da “ricordare”. Con le recenti modifiche (in parte in vigore dal 25 maggio scorso, in parte dopo l’estate), vengono previste tre livelli sanzionatori:
- INFRAZIONI LIEVI: 100€
- INFRAZIONI GRAVI: 200€
- INFRAZIONI MOLTO GRAVI: 500€
Allo stesso modo, vengono semplificate le sanzioni relative all’eccesso di velocità: qualunque sia il limite superato il numero dei punti decurtato è sempre 6.
Anche la sospensione della patente verrà prevista solo per le infrazioni gravi e molto gravi (la patente sarà persa solo quando sarà esaurito il punteggio o in seguito a provvedimento giudiziale; ai conducenti che non avranno pagato 4 sanzioni per violazioni molto gravi sarà interdetto il compimento di qualsiasi formalità relativa la proprio veicolo). D’altro canto, però, programmare il navigatore quando si è alla guida o circolare con la targa illeggibile sarà considerato più grave
Con le nuove norme il trasgressore avrà un termine di 20 giorni dalla notifica per pagare la sanzione o fare ricorso. Se decide di pagare avrà uno sconto del 50% dell’importo della sanzione. Inoltre, se il conducente lo desidera potrà sostituire il suo indirizzo di posta con un indirizzo email o con il numero di telefono cellulare al quale ottenere la notificazione dell’infrazione, il saldo dei punti patente e qualsiasi altra informazione relativa al veicolo. E’ anche istituita una tabella, alla quale accedere mediante il sito web della direzione generale del traffico, e dalla quale rilevare le infrazioni che non sono state notificate al domicilio o attraverso la email.
E’, inoltre, previsto il pagamento delle sanzioni mediante internet o carta di credito (sistema peraltro già in vigore)
Effettivamente non è la stessa scelta del Legislatore italiano, che continua sulla strada della repressione e del maggior rigore. Ma anche della complessità a scapito della conoscenza. ecco perchè considero molto interessate la scelta spagnola.